COSA FARE IN CASO DI ROTTURA DI UNA LAMPADA CHE UTILIZZA TUBI FLUORESCENTI

Le lampade fluorescenti (lampade a risparmio energetico, compatte e tubi fluorescenti) sono costruite utilizzando una piccola quantità di mercurio, un componente essenziale per il funzionamento stesso delle lampade.
Wiva Group è costantemente impegnata nel miglioramento tecnico dei propri prodotti e già oggi offre al mercato lampade con un bassissimo contenuto di mercurio, molto inferiore ai limiti prescritti dalla direttiva RoHS.
In ogni caso, qualora si dovesse rompere una lampada è opportuno adottare i seguenti accorgimenti:
  • Non allarmatevi! Ricordate che una lampada a fluorescenza contiene solo una piccola quantità di mercurio.
  • Aprire le finestre e aerare il locale per alcuni minuti.
  • Fare attenzione a non tagliarsi con eventuali frammenti di vetro.
  • Con dei guanti di protezione monouso o un foglio di carta o di cartone raccogliere i detriti della lampada, insieme a tutti i sui componenti, utilizzando un contenitore sigillabile (ad es.: un barattolo di vetro, un sacchetto di plastica, etc...).
  • Nel caso le polveri contenenti mercurio siano venute in contatto con tessuti o abiti, è necessario disfarsene e sigillarli come sopra.
  • Non fare uso di scope o aspirapolvere.
  • Non gettare nulla nella spazzatura indifferenziata, né tantomeno negli scarichi o in aree aperte.
Il materiale così raccolto e sigillato deve essere allontanato dal locale e consegnato presso uno dei centri di raccolta appositamente organizzati dalle municipalità o ente preposto al corretto smaltimento e/o riciclo.

COSA FARE IN CASO DI ROTTURA DI UNA LAMPADE AD ALOGENI


Le lampade ad alogeni sono costruite senza l’utilizzo di materiali tossici o pericolosi. Pertanto in caso di rottura non sono richiesti accorgimenti speciali ed è possibile raccogliere i detriti facendo attenzione a non tagliarsi con eventuali frammenti di vetro. Il materiale così raccolto potrà essere smaltito come un normale rifiuto.

SMALTIMENTO RAEE


I prodotti WIVA contrassegnati da questo simbolo devono essere smaltiti in modo differenziato secondo quanto stabilito dalla direttiva RAEE in vigore.
I privati e le attività commerciali sono tenuti a smaltire tali prodotti portandoli nel più vicino centro di raccolta appositamente organizzati dalle municipalità o ente preposto al corretto smaltimento e/o riciclo. I privati, secondo quanto consentito dalle normative in vigore, possono riconsegnarla al rivenditore al momento dell’acquisto di una nuova apparecchiatura di tipo equivalente (in ragione di Uno contro Uno) o riconsegnarla in forma gratuita al rivenditore nel caso di rifiuto elettronico di piccole dimensioni, fino a 25 cm (in ragione dell'Uno contro Zero).
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